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L’amicizia vien giocando – Il Big Bang dei piccoli (Cooperativa Chronos)

Anno scolastico 2025/2026

Progetto per l’infanzia che ha unito bambini e adulti con disabilità della coop. Chronos con attività ludiche e narrative sulla nascita dell’Universo

Presentazione

Data

dal 15 Gennaio 2026 al 5 Marzo 2026

Descrizione del progetto

Nel mese di febbraio la Scuola dell’Infanzia ha ospitato un percorso educativo realizzato insieme agli educatori e agli ospiti della cooperativa Chronos. Il progetto si è sviluppato in tre incontri e ha avuto come filo conduttore la nascita dell’Universo raccontata attraverso il gioco, la narrazione e attività espressive.
L’aspetto centrale dell’esperienza è stato l’incontro tra bambini e adulti con disabilità, non vissuto come semplice presenza, ma come vera collaborazione. Ogni attività è stata pensata per permettere a tutti di partecipare attivamente contribuendo con le proprie capacità e caratteristiche personali. Bambini e adulti hanno lavorato fianco a fianco condividendo materiali, idee, sorrisi ed emozioni.
Fin dal primo incontro, attraverso giochi di presentazione e una storia animata sull’origine dell’Universo, si è creato un clima di fiducia e curiosità reciproca. L’attività successiva, che prevedeva la manipolazione di carta crespa colorata su un grande telo bianco, è diventata un’occasione concreta di cooperazione: ciascuno ha dato il proprio contributo alla realizzazione di un’opera comune.
Nel secondo appuntamento, spruzzando acqua sui frammenti di carta e saltando insieme sopra il telo protetto da plastica, bambini e adulti hanno sperimentato il piacere di agire insieme superando eventuali timidezze iniziali e imparando a coordinarsi. È stato un momento di condivisione autentica in cui ognuno ha potuto mettersi in gioco accettando la sfida di una situazione nuova.
Nel terzo incontro è stato svelato il risultato finale: un grande pannello colorato raffigurante l’Universo. Ogni partecipante ha lasciato la propria impronta, simbolo di un contributo unico e indispensabile. L’opera finale non sarebbe stata la stessa senza l’apporto di ciascuno.
Il valore educativo di questa esperienza è stato profondo. I bambini hanno potuto comprendere, attraverso il fare e il vivere insieme, che la diversità non è un limite ma una ricchezza. Hanno imparato che collaborare significa ascoltare, rispettare i tempi dell’altro, aiutare e lasciarsi aiutare.
Un progetto di questo tipo insegna che ognuno possiede abilità diverse e che solo unendo le forze si possono realizzare risultati sorprendenti. I bambini hanno sperimentato che l’inclusione non è solo una parola, ma un’esperienza concreta fatta di relazioni, emozioni e crescita reciproca.
Educare fin dalla prima infanzia all’incontro e alla collaborazione significa porre le basi per adulti più consapevoli, aperti e rispettosi.

Maestra Giulia

Obiettivi

  • Promuovere un’autentica collaborazione tra bambini e adulti con disabilità
  • Offrire a entrambe le parti la possibilità di mettersi in gioco in un contesto sereno e stimolante
  • Favorire la conoscenza reciproca attraverso esperienze concrete e condivise
  • Sperimentare nuove modalità di relazione fondate sull’ascolto, sul rispetto e sull’aiuto reciproco
  • Trasmettere ai bambini il valore dell’inclusione come esperienza reale e vissuta

In collaborazione con

Cooperativa Chronos