Presentazione
Data
dal 28 Aprile 2026 al 5 Maggio 2026
Descrizione del progetto
Una giornata diversa dal solito, lontana dai banchi, ma ricca di scoperte, ha visto protagonisti i nostri alunni durante l’uscita didattica in cascina, organizzata in collaborazione con la cooperativa Atypica di Rivoli. Un’esperienza educativa preziosa, capace di unire apprendimento, natura e coinvolgimento attivo.
Il progetto laboratorio si è svolto in due giornate diverse poiché i bambini di 3 e 4 anni (a cui è stato destinato il progetto) sono stati divisi in due gruppi.
Arrivati in cascina con il bus del Comune, i bambini sono stati divisi in “ranocchie” e “riccetti” per partecipare a diverse attività laboratoriali. La prima esperienza è stata dedicata all’esplorazione dei sensi, un percorso coinvolgente e stimolante. Con gli occhi chiusi, i bambini hanno ascoltato i suoni dell’ambiente circostante imparando a distinguere rumori forti e deboli. Successivamente, hanno sperimentato suoni prodotti da oggetti sonori contenenti materiali diversi, come sabbia e palline di varie dimensioni.
Non è mancata l’esperienza olfattiva: annusando erbe aromatiche come salvia, origano e menta, i bambini hanno potuto riconoscere e confrontare profumi diversi. Grande entusiasmo anche per il percorso sensoriale a piedi nudi camminando all’interno di ceste piene di materiali naturali come foglie, legno, terra, sabbia e paglia. Un’attività che ha permesso di riscoprire il contatto diretto con la natura attraverso il tatto.

Dopo una meritata merenda, è iniziata la seconda parte della mattinata. Su un grande tavolo erano disposti vari elementi naturali: pigne, gusci di chiocciole, corteccia, sassi e spugne di mare. I bambini li hanno osservati e toccati con curiosità, sviluppando attenzione e capacità di osservazione. In un gioco sensoriale, alcuni oggetti sono stati nascosti in una scatola: infilando una mano, i bambini dovevano indovinare cosa stavano toccando affidandosi solo al tatto.
Infine, l’attività si è conclusa con un laboratorio di semina: ogni bambino ha piantato piccoli semi di carote, girasoli, pomodori e fagiolini, portando con sé, a scuola, un simbolo concreto dell’esperienza vissuta.

In un’epoca in cui i bambini trascorrono sempre più tempo in ambienti chiusi e a contatto con dispositivi digitali, esperienze come questa assumono un valore ancora più importante. Riscoprire la natura significa rallentare, osservare, ascoltare e utilizzare tutti i sensi per conoscere il mondo. Significa anche sviluppare rispetto e cura per l’ambiente comprendendo quanto sia fondamentale per il nostro benessere.
Questa uscita ha dimostrato quanto sia importante proporre attività educative fuori dall’aula, in contesti naturali e stimolanti. Esperienze come questa favoriscono l’apprendimento attraverso il fare, sviluppano i sensi, la curiosità e il rispetto per l’ambiente. Offrono inoltre occasioni preziose per collaborare, esplorare e crescere insieme.
Imparare nella natura significa imparare in modo autentico e duraturo. E giornate come questa lo confermano pienamente.
Maestra Giulia
Obiettivi
- Sviluppare la percezione sensoriale attraverso esperienze dirette (udito, tatto, olfatto)
- Favorire la capacità di ascolto e attenzione verso l’ambiente naturale
- Stimolare la curiosità e l’esplorazione attraverso il contatto con elementi naturali
- Rafforzare le abilità di osservazione e di discriminazione (forme, consistenze, suoni, odori)
- Promuovere il rispetto e la cura della natura e dell’ambiente
- Comprendere semplici processi naturali, come la crescita delle piante attraverso la semina
- Sviluppare la capacità di cooperazione e di partecipazione attiva nel gruppo
- Favorire il benessere psicofisico attraverso attività all’aria aperta
- Incentivare un apprendimento esperienziale, basato sul “fare” e sul coinvolgimento diretto